
da
lasicilia.itSi parte oggi pomeriggio, con l’atmosfera
del
Carnevale al Palatenda, dove dalle 15,30
in poi saranno in scena i balli caraibici che
faranno da apripista a tutte le manifestazioni
previste. Intanto, nei capannoni del Comune
dove trovano posto le associazioni, si
lavora, incuranti del
freddo, a maniche rimboccate
per mettere a punto tutti gli accorgimenti
di carri e costumi che faranno il loro
esordio domani pomeriggio.
Dal punto di vista logistico, l’assessore ai
Grandi eventi
Franco Galasso ha riunito le
associazioni di volontariato assieme ai medici
per coordinare il progetto di assistenza
e sicurezza del centro storico che domenica
sarà raggiunto da numerosi pullman e
dai primi
camperisti provenienti da ogni
parte della Sicilia.
«Abbiamo messo a punto e definito gli ultimi
dettagli - ha detto Galasso - per assicurare
a tutti gli spettatori la massima sicurezza
e il pronto intervento in caso di malessere.
La dislocazione di mezzi e personale su
tutto il territorio permetterà uno svolgimento
tranquillo della manifestazione».
A scendere in strada, formando un serpentone
multicolore, saranno almeno quattrocento
costumi scelti dai rappresentanti
dei vari gruppi tra i più belli degli ultimi 25
anni, anche se molti purtroppo rimarranno
in armadio, in quanto è impossibile riportarli
tutti nel circuito. Allestiti anche tre
parcheggi per ospitare i camper, dove oltre
a piazza Pertini ed Urban ci sarà disponibile
quello in contrada Milizia, a ridosso della
zona commerciale, dove sarà possibile visitare
il museo della civiltà contadina che
sarà aperto al pubblico per l’occasione.
Nel pomeriggio, alle 18, in piazza Mazzini,
all’interno della galleria d’arte civica
"Pippo Giuffrida", sarà inaugurata la mostra
di quadri "Tesori in comune". Una rassegna
di 20 dipinti di proprietà del Comune etneo,
che per la prima volta lasceranno le pareti
degli uffici comunali per essere ammirati
dal pubblico.
Tra i dipinti esposti alcuni autori noti come
Antonio Brancato, Pino Finocchiaro, Tino
Saitta, il compianto Pippo Giuffrida a
cui è stata intitolata la galleria o Benedetto
Condorelli, tra i fondatori del museo Belliniano
di Catania e primo direttore nel lontano
1930.
La mostra resterà aperta tutti i giorni, fino
al 16 febbraio, dalle ore 17,30 fino alle
20,30.
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